Pensionati inps/inail/inpdap
Il prestito con addebito diretto sul cedolino pensionistico, fino ad un massimo del 20% della pensione netta, rispetto ad altri prestiti, presenta numerosi vantaggi per i pensionati:
- Tasso agevolato sia per pensionati INPDAP sia pensionati INPS e INAIL
- Rata fissa fino al 20% della pensione netta percepita
- Durata da 24 a 120 mesi a seconda delle esigenze e della liquidità che si vuole ottenere
- Comodità del pagamento: le rate vengono trattenuto direttamente dal cedolino pensionistico da parte delle amministrazioni, INPDAP, INPS o INAIL, che provvedono a saldare gli enti finanziari
- Non è necessario motivare la richiesta in quanto è un prestito non finalizzato, che non richiede che venga data nessuna spiegazione alla richiesta di finanziamento
- Possono accedere al finanziamento anche i pensionati che abbiano subito pignoramenti, protesti o segnalazioni al CRIF
- Assicurazione a copertura del rischio vita compresa nella rata che copre il prestito in caso di decesso dell’assicurato.
Requisiti per accedere ai prestiti con trattenuta diretta (fino ad un massimo del 20% della pensione netta percepita).
Possono accedere a prestiti con cessione diretta della pensione tutti i pensionati, sia pensionati INPDAP sia pensionati INPS che INAIL.
Gli unici limiti sono relativi alla scadenza del prestito e alla salvaguardia dell’importo minimo della pensione: il prestito deve essere concluso entro l’ottantacinquesimo anno di vita.
Superati gli ottantacinque anni di vita i pensionati non possono più accedere al prestito tramite la cessione diretta della pensione.
Solo se i pensionati percepiscono più di 460 euro possono richiedere un prestito tramite la cessione della pensione: in ogni caso, detratta la rata, deve essere comunque salvaguardato l’importo della pensione minima (attualmente 460 euro).

